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Cosa strana per i nostri giorni, e' l'ospitalita'
della gente, che qui ancora e' d'obbligo nei confronti dei
visitatori, proprio come in un tempo antico.
Antiche e immutabili
sono anche le tradizioni popolari, tenute vive nel tempo da tutti i
compaesani. Particolare importanza rivestono i riti religiosi, con
le tradizionali processioni (S.Antonio e S.Emidio; Corpus Domine;
S.Lorenzo; Cristo morto) e le feste patronali ed infine le sagre
della "marrocca" e S.Martino con le loro sfilate. |
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Il
borgo di Corcumello, affonda le sue origini in epoca italica,
quando su' Colle Alto era sita una ocres marsa. La struttura
attuale e' medioevale e risalente a circa l'anno mille. Sito a ben
800 metri di quota, il paese ha la tipica disposizione dei villaggi
di montagna, vicoli in salita si aprono su piccole piazzette, dando
luogo a bellissimi scorci. Ben cinque chiese e i resti di un
monastero (S.Pietro), fanno intuire il ruolo di primo piano che
Corcumello ebbe nel passato della zona. Interessanti sono anche il
gentilizio palazzo-castello dei conti De Pontibus-Vetoli e i resti
della rocca del X secolo sul monte Girifalco (a 1300mt). | |